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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN  MEDICINE AND SURGERY

CLASSE LM-41

 REGOLAMENTO DIDATTICO

 APPROVATO NEL CONSIGLIO DI CORSO DEL  2017

VALIDO A PARTIRE DALL'A.A. 2017-2018  

 ARTICOLO 1

Funzioni e struttura del Corso di studio

 

1.      È istituito presso l'Università degli studi di Torino il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery della classe LM-41. Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery è organizzato secondo le disposizioni previste dalla classe delle Lauree Magistrali in Medicina e Chirurgia di cui al DM 16 marzo 2007 (G.U. n. 155 del 6-7-2007 Suppl. Ordinario n. 153/ G.U. n. 157 del 9-7-2007 Suppl. Ordinario n. 155).

Esso rappresenta trasformazione dal precedente Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, classe S/46.

 

2.      Il Corso di Laurea Magistrale in Medicine and Surgery ha come Dipartimenti di riferimento il Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche e il Dipartimento di Oncologia e afferisce alla Scuola di Medicina.

 

3.      La struttura didattica competente è il Consiglio di corso di Laurea Magistrale in Medicine and Surgery, di seguito indicato con CCLM.

 

 4.     Il presente Regolamento (redatto nel rispetto dello schema tipo deliberato dal Senato accademico), in armonia con il Regolamento Didattico di Ateneo (RDA), il Regolamento Didattico di Dipartimento e il Regolamento di Ateneo sui rapporti tra Scuole, Dipartimenti e Corsi di Studio, disciplina l'organizzazione didattica del Corso di Laurea Magistrale per quanto non definito dai predetti Regolamenti. L'ordinamento didattico del corso di Laurea Magistrale a ciclo unico, con gli obiettivi formativi specifici ed il quadro generale delle attività formative, redatto secondo lo schema della Banca Dati ministeriale, è riportato nell'allegato 1, che forma parte integrante del presente regolamento. Il Consiglio dei Dipartimenti di Scienze Biologiche e di Oncologia si riservano di disciplinare particolari aspetti dell'organizzazione didattica attraverso specifici Regolamenti.

 

 5.     Il presente regolamento viene annualmente adeguato all'Offerta Formativa pubblica ed è di conseguenza legato alla coorte riferita all'anno accademico di prima iscrizione. 

 

 6.     La sede e le strutture logistiche di supporto alle attività didattiche e di laboratorio sono di norma quelle dei Dipartimenti di Scienze Cliniche e Biologiche, di Oncologia e/o della Scuola di Medicina, fatta salva la possibilità che alcuni insegnamenti possano essere mutuati o tenuti presso altri corsi di studio dell'Università degli studi di Torino. Attività didattiche e di tirocinio potranno essere svolte presso altre strutture didattiche e scientifiche dell'Università degli studi di Torino, nonché presso enti esterni, pubblici e privati, nell'ambito di accordi e convenzioni specifiche.

 

ARTICOLO 2

Obiettivi formativi specifici, sbocchi occupazionali e professionali

 

L'obiettivo specifico del Corso di Laurea Magistrale in "Medicine and Surgery" dell'Università di Torino è quello di formare un medico adatto a svolgere la propria attività nel contesto nazionale ed internazionale. L'internazionalizzazione del corso avviene quindi attraverso il contatto con docenti provenienti da università estere, con esperienze professionali e approcci didattici differenti, e con l'integrazione nelle unità didattiche tradizionali delle nuove competenze mediche necessarie allo svolgimento della professione nel mondo globalizzato. Il corso di studio offre una visione multidisciplinare ed integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia, con una formazione orientata alla prevenzione ed alla promozione della salute centrata sull'uomo nella sua globalità e alla comunicazione interculturale. Nei 6 anni di corso, il progetto formativo si articola essenzialmente nel seguente modo:

1. Introduzione alla medicina, scienze di base e fondamentali ed esposizione precoce ad uno dei tirocini clinici

2. Conoscenze morfo-funzionali del corpo umano, interazioni uomo ambiente, metodologie cliniche e semeiotiche

3.Conoscenze teorico pratiche relative ai grandi sistemi di interesse medico/internistico

4. Approccio diagnostico e terapeutico, scienze psichiatriche, neurologiche e degli organi del senso

5.Medicina materno-infantile e della riproduzione, medicina interna e oncologia, diagnostica di laboratorio e radiologica

6. Medicina e chirurgia generale e d'urgenza. Sanità pubblica, medicina legale e deontologia professionale.

7. Profonda conoscenza delle nuove esigenze di cura e di salute, incentrate non soltanto sulla malattia, ma, soprattutto, sull'essere umano ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche, nellasua specificità di genere e di popolazione

8. Metodologia scientifica, medica, clinica e professionale rivolta ai problemi di salute del singolo e della comunità, con la doverosa attenzione alle differenze di popolazione e di sesso/genere.


Caratterizzano i primi anni del percorso formativo numerosi corsi integrati tra discipline di base e cliniche, sostenuti da una didattica in situazione e tutoriale con avanzati strumenti di simulazione ed un'estesa rete di tirocini certificati per garantire un precoce contatto con tipologie diverse di patologie e pazienti. Negli anni successivi, per garantire un'ampia offerta di tirocini curricolari professionalizzanti, il corso di studio si appoggia a numerose strutture ospedaliere, assistenzialie di ricerca, la rete dell'emergenza, medici di medicina generale e pediatri, organizzazioni sanitarie e umanitarie impegnate nella formazione e nell'assistenza sanitaria all'estero e sul territorio nazionale. Accordi internazionali e con ONG e Onlus italiane, forniscono agli studenti la possibilità di svolgere tirocini in ambito assistenziale, clinico e sociale in contesti esteri molto diversificati.


Parallelamente al percorso di studio, gli studenti meritevoli orientati alla ricerca di base possono, previa selezione, accedere già dal secondo anno di corso al programma MD/PhD di Ateneo che prevede attività aggiuntive di addestramento alla ricerca e numerose agevolazioni economiche, compresa una borsa di studio (vedi http://www.medicina-mdphd.unito.it). Studenti non inclusi nel programma MD/PhD ma che dimostrano, anche negli anni successivi al primo, interesse per la ricerca di base e/o clinica ricevono un tutoraggio dedicato atto a favorire un successivo accesso al Dottorato di ricerca.

Propedeutici al periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea, sono i tirocini nei laboratori delle scienze di base e l'esposizione ai servizi sanitari di comunità ed a modelli operativi di equipe, impostatiquanto più possibile in modalità interdisciplinare e internazionale. Tutto ciò concorre a sviluppare e consolidare le abilità cliniche e di ricerca dello studente e al raggiungimento delle competenze attese a conclusione del suo percorso formativo. L'acquisizione del linguaggio medico e scientifico in inglese, ed eventualmente anche in altre lingue della comunità europea, nonché le opportunità di attività all'estero sono volte a facilitare l'inserimento del futuro laureato in contesti lavorativi internazionali, sia di ricerca sia di cooperazione internazionale, così come l'accesso alle Scuole di Specialità anche al di fuori dell'Italia.

Le competenze attese a conclusione del percorso formativo sono quelle di un laureato preparato in ogni aspetto fondamentale della scienza medica che sia in grado, per il tipo di conoscenza acquisita, di affrontare la formazione specialistica in ogni branca medico chirurgica, l'esercizio di ogni ruolo previsto dall'organizzazione dei sistemi sanitari, di affrontare nuovi scenari introdotti dalla globalizzazione e di utilizzare i processi di apprendimento e di aggiornamento professionale permanenti.

 

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio

 

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

 

Alla fine del percorso di studi, il laureato in Medicine and Surgery ha acquisito:

 

  • Conoscenze approfondite dei fondamenti cellulari, molecolari e genetici delle patologie e delle terapie
  • Conoscenza dei principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'uomo ed il suo ambiente fisico, sociale e culturale
  • Comprensione e capacità di interpretare le anomalie morfo-funzionali che si riscontrano nelle diverse malattie
  • Comprensione dei meccanismi biologici fondamentali di difesa; il rapporto tra microrganismi e ospite nelle infezioni umane, nonché i relativi meccanismi di difesa
  • Conoscenza del ciclo vitale dell'uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento sull'individuo, sulla famiglia e sulla comunità di riferimento
  • Conoscenza dell'epidemiologia, dell'economia sanitaria e delle basi del management della salute, anche alla luce della globalizzazione
  • Conoscenza dello stato della salute internazionale e capacità di comprensione delle dinamicheglobali delle malattie rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l'impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali e il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali.


Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:


TalIconoscenze sono acquisite attraverso i programmi degli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini integrativi. Le metodologie didattiche comprendono lezioni, seminari, esercitazioni di laboratorio e al computer e test di autovalutazione. La verifica dell'acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione avviene mediante esami in itinere e finali articolati in prove scritte e orali. 

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applyingknowledge and understanding)

 

Alla fine del percorso di studi, il laureato in Medicine and Surgery ha maturato la capacità di:

  • Applicare i principi del ragionamento clinico, ed eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base
  • Comprendere ed interpretare i risultati diagnostici, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema
  • Applicare al singolo individuo e alla comunità strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate al problema
  • Applicare le conoscenze metodologiche della medicina basata sull'evidenza per rendere specifico un problema di salute, attuare una ricerca delle fonti, rivedere criticamente i risultati, comprenderne le conclusioni ed applicarle al problema
  • Applicare correttamente nelle decisioni sulla salute i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell'epidemiologia
  • Riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale ed internazionale.


Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:


Le capacità di applicare conoscenza e comprensione sono acquisite attraverso le attività degli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini integrativi integrati nonché attraverso le attività elettive, i tirocini sperimentali e clinici e la tesi di laurea. Le metodologie didattiche comprendono attività in aula e online, discussione di casi clinici, didattica in simulazione e in situazione, ricerche bibliografiche, elaborazione dati e realizzazione di progetti. La verifica della capacità di applicare conoscenze e comprensione avviene, di norma,attraverso il libretto delle attività di tirocinio, la valutazione di progetti ed elaborazioni, valutazione della tesi di laurea e nel quadro degli esami scritti e orali degli insegnamenti pertinenti.

 

Autonomia di giudizio (makingjudgements)

 

Alla fine del percorso di studi, i laureati in Medicine and Surgery dovranno:

 

  • Saper integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle implicazioni sociali ed etiche dell'atto medico
  • Dimostrare autonomia di giudizio critico, scetticismo costruttivo, discernimento e responsabilità.
  • Essere consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica
  • Rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità
  • Elaborare e/o applicare idee originali, all'interno del contesto della ricerca biomedica e traslazionale.

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:


L'autonomia di giudizio viene stimolata nel quadro delle attività dei corsi di base ed integrati, durante i tirocini e nel quadro delle attività di ricerca associate alla preparazione della tesi di laurea. Le metodologie didattiche comprendono attività in aula e online, in simulazione e in situazione, discussione di casi clinici, ricerche bibliografiche, analisi e discussione di risultati di ricerche cliniche e biomediche, lavori di gruppo, progetti ed elaborati. La verifica dell'autonomia di giudizio avviene, di norma, attraverso la valutazione della capacità di argomentazione sotto forma scritta e orale, progetti individuali e di gruppo, elaborazioni e simulazioni, valutazione dei tirocini e della tesi di laurea.

 

Abilità comunicative (communicationskills)

 

Alla fine del percorso di studi, i laureati in Medicine and Surgery dovranno:

 

  • Saper comunicare con i pazienti e loro parenti in modo chiaro e privo di ambiguità, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partner alla pari
  • Saper raccogliere e mantenere buone documentazioni mediche.
  • Dimostrare buone capacità di ascolto nel raccogliere e sintetizzare le informazioni rilevanti al problema e nel ricostruire una storia clinica adeguata
  • Dimostrare sensibilità e rispetto verso l'opinione del paziente, comprendendone gli aspetti emotivi e culturali
  • Attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale
  • Dimostrare capacità di raccogliere, analizzare e presentare dati clinici e di ricerca
  • Rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti efficienti di collaborazione con loro
  • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la comunità, con altri settori e con i media.


Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:


Tali abilità sono sviluppate sia con la dorsale (IntegratedApproach to ProblemSolving in Medicine and EBM), che dal secondo al sesto anno accompagna lo studente, sia con insegnamenti clinici che dedicano attenzione alla comunicazione in ambito medico e agli aspetti interculturali.
Queste abilità vengono rinforzate attraverso la discussione di casi in gruppo, le attività di didattica in simulazione, i tirocini al letto del paziente e nel lavoro conclusivo relativo alla stesura della tesi di laurea e alla sua discussione.

La verifica delle abilità comunicative avviene, di norma, attraverso la valutazione di attività individuali e di gruppo, in particolare nei tirocini, oltre che negli esami orali e nella tesi di laurea.

 

Capacità di apprendimento (learningskills)

 

I laureati in "Medicine and Surgery" avranno sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentiranno loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo. Debbono essere pertanto in grado di:

 

  • Raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l'informazione sanitaria e biomedica dalle diverse risorse e database disponibili
  • Saper trovare ed interpretare la letteratura scientifica per la comprensione e/o soluzione di problemi
  • Raccogliere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici
  • Utilizzare la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute
  • Comprendere le applicazioni e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione.
  • Gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento
  • Rispondere con l'impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti, compresi quelli della propria conoscenza medica.

 

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:


La capacità di apprendimento viene stimolata nel quadro delle attività dei corsi di base ed integrati, durante tutti i tirocini, in particolare quelli clinici, e nel quadro delle attività associate alla preparazione della tesi di laurea. Le metodologie didattiche comprendono la didattica attraverso la ricerca, l'uso di banche dati, la preparazione di progetti e relazioni su temi assegnati, l'analisi degli approcci sperimentali e metodologici di articoli scientifici,l'analisi critica delle fonti di informazione, l'uso di software professionali. La verifica della capacità di apprendimento avviene, di norma, attraverso la valutazione di attività individuali e di gruppo e della tesi di laurea.

 

 Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

 

Gli sbocchi professionali previsti sono quelli che implicano l'occupazione in istituzioni eaziende sanitarie pubbliche e private, presidi sanitari territoriali, studi medico-specialisticiprivati. 

 

Il Corso prepara alle professioni di

 

Medici di medicina generale - (codifica ISTAT 2.4.1.1.0)

 

ARTICOLO 3

Requisiti di ammissione

 

  1. Il Corso di Laurea magistrale in Medicine and Surgery è ad accesso programmato nazionale.

 

  1. Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicine and Surgery occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti.

 

  1. Per poter frequentare lo studente dovrà essere in possesso inoltre di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale. 

 

  1. La prova di accesso al CdS ad accesso programmato nazionale, con soglia minima indicata dal Decreto Ministeriale pubblicato annualmente, costituisce anche la verifica dei requisiti minimi di ammissione al CdS, per quanto riguarda le materie indicate nel bando ministeriale.

Qualora la prova di accesso a livello nazionale metta in evidenza carenze in Physics & Mathematics (punteggio inferiore al 25% del punteggio massimo) o gli studenti ammessi non abbiano raggiunto la soglia minima le lacune saranno considerate debito formativo  (Obblighi Formativi Aggiuntivi - OFA).

La conoscenza della lingua inglese di livello B2 o superiore sarà verificata, come previsto dall'Ordinamento del Corso, da un'apposita Commissione.

Qualora il livello individuale sia chiaramente inferiore al livello B2 la lacuna sarà considerata debito formativo  (Obblighi Formativi Aggiuntivi - OFA).

 

In tal caso:

  • il recupero degli OFA sarà attuato con una attività formativa dedicata, idealmente in modalità e-learning;
  • entro la fine del primo anno di corso verrà prevista una verifica dell'avvenuto recupero; la scadenza verrà opportunamente adeguata in caso di ammissione successiva al 31 marzo;
  • il superamento di tale verifica sarà vincolante per la possibilità di sostenere gli esami di profitto, a partire dal secondo anno di iscrizione al corso;
  • l'eventuale insuccesso del recupero OFA verrà gestito con ulteriori attività e relative verifiche.

 

 ARTICOLO 4

Durata del corso di studio

 

  1. La durata normale del corso di studio è di sei anni.

 

  1. Per il conseguimento del titolo lo studente dovrà acquisire almeno 360 CFU, secondo le indicazioni contenute nella scheda delle attività formative e dei crediti relativi al curriculum del sessennio compresa nell'Ordinamento Didattico del Corso, come disciplinato nel RDA.

 

  1. La quantità media di impegno complessivo di apprendimento, svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari, è convenzionalmente fissata in 60 crediti, con oscillazioni funzionali alle specifiche esigenze didattiche del CdS. È altresì possibile l'iscrizione a tempo parziale, secondo le regole fissate dall'Ateneo.

 

  1. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell'esame o di altra forma di verifica del profitto, effettuata con le modalità stabilite all'art. 7 del presente regolamento, in accordo con il Regolamento Didattico di Ateneo nonché con i Regolamenti dei Dipartimenti di riferimento.

 

  1. Gli iscritti al Corso di Laurea magistrale in Medicine and Surgery non decadono dalla qualità di studente: in caso di interruzione prolungata (più di tre anni) della carriera scolastica, questa potrà essere riattivata previa valutazione da parte del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale della non obsolescenza dei crediti formativi maturati prima dell'interruzione; in ogni caso, anche in assenza di prolungate interruzioni, qualora il titolo finale non venga conseguito entro 12 anni dall'immatricolazione, tutti i crediti fino ad allora maturati saranno soggetti a verifica della non intervenuta obsolescenza dei contenuti formativi.

 

ARTICOLO 5

Attività formative, insegnamenti, curricula e docenti

 

  1. Il corso di laurea magistrale in Medicine and Surgery non si articola in curricula.

 

  1. Il piano di studio è descritto nell'Allegato n. 2, che viene annualmente aggiornato.

 

  1. Per ciascun Corso Integrato è prevista la nomina di un Coordinatore, designato a cadenza annuale dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale.

Il Coordinatore di un Corso integrato esercita le seguenti funzioni:

  • rappresenta per gli Studenti la figura di riferimento del Corso;
  • coordina la pianificazione delle attività didattiche del corso;
  • coordina la preparazione delle prove d'esame;
  • presiede, di norma, la Commissione di esame del Corso da lui coordinato e ne propone la composizione;
  • è responsabile nei confronti del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale della corretta conduzione di tutte le attività didattiche previste per il conseguimento degli obiettivi definiti per il Corso stesso.

 

ARTICOLO 6

Tipologia delle attività formative

 

  1. Le attività didattiche dei settori disciplinari si articolano in insegnamenti secondo un programma articolato in  2 periodi didattici, approvati dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale e pubblicato nel Manifesto degli studi (Guida dello studente). L'articolazione dei moduli e la durata dei corsi sono stabilite secondo le indicazioni dei Dipartimenti. Le attività didattiche (lezioni ed esami) si tengono secondo la data di inizio ed  il calendario stabilito annualmente secondo quanto previsto al successivo art. 7 comma 6, all'interno del periodo ordinario delle lezioni fissato a norma dell'art. 23 comma 1 del Regolamento didattico di Ateneo.

 

  1. Ad ogni CFU corrispondono orientativamente:
  • non più di 11,12 ore di lezione frontale per le Attività Didattiche Interattive (ADI)
  • non più di 10 ore di didattica teorico-pratica per le Attività Didattiche Elettive (ADE)
  • non più di 25 ore di attività formativa professionalizzante con guida del docente per le Attività Didattiche Professionalizzanti (ADP)

 Lezione frontale: costituisce la trattazione di uno specifico argomento, identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio, effettuata da un docente ufficiale, sulla base di un calendario predefinito, ed impartita agli Studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi.

 Didattica teorico-pratica: è realizzabile con lezioni frontali, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in percorsi didattici omogenei, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione.

 Attività formativa professionalizzante: lo Studente dovrà svolgere attività formative professionalizzanti frequentando le strutture identificate dal CCLM allo scopo di acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, della chirurgia generale, della pediatria, della ostetricia e ginecologia, della medicina generale e di comunità, nonché di altre specialità medico-chirurgiche e di laboratorio, compresa la ricerca di base, traslazionale e clinica. Comporta per lo Studente l'esecuzione di attività pratiche con grado di autonomia definito dal CCLM e proporzionata alla competenza raggiunta.

In ogni fase del tirocinio obbligatorio lo Studente è tenuto ad operare sotto il controllo diretto di un Tutore. Il CCLM può identificare strutture non universitarie presso le quali può essere condotto, in parte o integralmente, il  tirocinio, dopo valutazione della loro adeguatezza didattica.

 

  1. Il Corso di Laurea Magistrale, oltre alle attività formative, può organizzare laboratori e stage esterni in collaborazione con istituzioni pubbliche e private italiane o straniere, a seconda delle necessità, essendovene concreta praticabilità e riscontrandosene l'opportunità formativa; devono essere approvate singolarmente dal CCLM e svolgersi sotto la responsabilità didattica di un docente del Corso di Laurea magistrale. I crediti didattici assegnati a tali attività saranno fissati dal CCLM di volta in volta.

 

  1. Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale possono ottenere il riconoscimento di tirocini, stages ecc., che siano coerenti con gli obiettivi didattici del Corso, fino a 5 crediti. 

 

  1. Nel quadro di una crescente integrazione con istituzioni universitarie italiane e straniere, è prevista la possibilità di sostituire attività formative svolte nel Corso di Laurea con altre discipline insegnate in Università italiane o straniere. Ciò avverrà nel quadro di accordi e programmi internazionali, di convenzioni interateneo, o di specifiche convenzioni proposte dal Corso di Laurea Magistrale, e approvate dal Consiglio dei Dipartimenti di riferimento ovvero della Scuola e deliberate dal competente organo accademico, con altre istituzioni universitarie o di analoga rilevanza culturale. 

 

ARTICOLO 7

Esami ed altre verifiche del profitto degli studenti

 

  1. Per ciascuna attività formativa è previsto un accertamento conclusivo alla fine del periodo in cui si è svolta l'attività. Laddove la materia lo consenta, la prova dovrebbe comprendere anche una valutazione delle competenze pratiche acquisite. Le prove d'esame devono essere coerenti con il programma, gli obiettivi formativi (core curriculum) e le modalità di svolgimento dei corsi. Per le attività formative articolate in moduli, la valutazione finale del profitto è comunque unitaria e collegiale. Con il superamento dell'esame o della verifica lo studente consegue i CFU attribuiti all'attività formativa in oggetto.

 

  1. Gli accertamenti finali possono consistere in: esame orale o compito scritto o relazione scritta o orale sull'attività svolta oppure test con domande a risposta libera o a scelta multipla o prova di laboratorio o esercitazione al computer.

Le modalità dell'accertamento finale, che possono comprendere anche più di una tra le forme su indicate, e la possibilità di effettuare accertamenti parziali in itinere, sono indicate prima dell'inizio di ogni anno accademico dal docente responsabile dell'attività formativa. Le modalità con cui si svolge l'accertamento devono essere le stesse per tutti gli studenti e rispettare quanto stabilito all'inizio dell'anno accademico.

 

  1. Il periodo di svolgimento degli appelli d'esame viene fissato all'inizio di ogni anno accademico.

 

  1. Gli appelli degli esami di profitto iniziano al termine dell'attività didattica dei singoli corsi di insegnamento.

 

  1. Il calendario degli esami di profitto prevede sette appelli, distribuiti nel corso dell'anno accademico Gli appelli sono ridotti a 3 per corsi non attivati nell'anno.Per gli Studenti fuori corso, possono essere istituiti ulteriori appelli d'esame.

 

  1. Il calendario delle attività didattiche (lezioni ed esami) per i Corsi di Studio è stabilito annualmente dal Consiglio dei Dipartimenti di riferimento (ovvero della Scuola di riferimento), su proposta del Direttore, sentita la Commissione didattica competente.

 

  1. L'orario delle lezioni e il calendario degli esami sono stabiliti dal Direttore di Dipartimento o dai suoi delegati in conformità con quanto disposto dal Regolamento del Corso di Studio, sentita la Commissione paritetica consultiva e del riesame competente e i Docenti interessati.

 

  1. Il calendario degli esami viene comunicato con congruo anticipo. La pubblicità degli orari delle lezioni e degli appelli viene assicurata nei modi e nei mezzi più ampi possibili. Lo stesso vale per ogni altra attività didattica, compresi gli orari di disponibilità dei professori e dei ricercatori.

 

  1. Qualora, per un giustificato motivo, un appello di esame debba essere spostato o l'attività didattica prevista non possa essere svolta, il docente ne da comunicazione tempestiva agli studenti ed al responsabile della struttura didattica per i provvedimenti di competenza e secondo la normativa esistente.

 

  1. Le date degli esami, una volta pubblicate, non possono essere in alcun caso anticipate; gli esami si svolgono secondo un calendario di massima predisposto dal docente il giorno dell'appello.

 

  1. L'intervallo tra due appelli successivi è di almeno dieci giorni.

 

  1. Le commissioni esaminatrici per gli esami di profitto sono nominate dal Direttore del Dipartimento  o per sua delega, dal  Presidente del Consiglio di Corso di Studio. Sono composte da almeno due membri e sono presiedute dal professore ufficiale del corso o dal professore indicato nel provvedimento di nomina.E' possibile operare per sottocommissioni, ove i componenti siano sufficienti. Tutti gli studenti, su richiesta, hanno il diritto di essere esaminati anche dal Presidente della commissione d'esame. I membri diversi dal Presidente possono essere altri professori, ricercatori, cultori della materia. Il riconoscimento di cultore della materia è deliberato dal consiglio di Consiglio di Dipartimento su proposta del Consiglio  di Corso di Studio.

 

  1. Lo studente può presentarsi ad un medesimo esame 3 volte in un anno accademico.

 

  1. Il Presidente della Commissione informa lo studente dell'esito della prova e della sua valutazione prima della proclamazione ufficiale del risultato; sino a tale proclamazione lo studente può ritirarsi dall'esame senza conseguenze per il suo curriculum personale valutabile al fine del conseguimento del titolo finale. La presentazione all'appello deve essere comunque registrata. 

 

  1. Nella determinazione dell'ordine con cui gli studenti devono essere esaminati, vengono tenute in particolare conto le specifiche esigenze degli studenti lavoratori.

 

  1. Il voto d'esame è espresso in trentesimi e l'esame si considera superato se il punteggio è maggiore o uguale a 18.All'unanimità può essere concessa la lode, qualora il voto finale sia 30.

 

  1. Le prove sono pubbliche ed è pubblica la comunicazione del voto finale.

 

ARTICOLO 8

Prova finale

 

  1. Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studio e aver acquisito almeno 360 crediti, ivi compresi quelli relativi alla preparazione della prova finale, lo studente, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all'università, è ammesso a sostenere la prova finale, la quale consiste in una discussione di un elaborato in seduta pubblica davanti ad una apposita commissione di docenti.

 

  1. La domanda di laurea deve essere presentata secondo le scadenze deliberate annualmente dal Consiglio di Corso di Laurea e secondo le modalità pubblicate sul sito web del corso di laurea. Una laurea da svolgersi in strutture non collegate al Corso di laurea deve essere da questo approvata. La dissertazione, che deve avere un certo carattere di originalità e costituire un primo approccio al lavoro scientifico, può consistere: a) in una tesi compilativa con revisione della letteratura; b) in una tesi sperimentale analitica-clinica/preclinica-base-revisione sistematica-meta-analisi. Tale dissertazione è condotta normalmente sotto la guida di un Relatore afferente al Corso di Laurea. Possono essere relatori di tesi anche docenti dell'Ateneo che appartengano a uno dei Settori Scientifico Disciplinari inclusi nell'offerta didattica erogata dal Corso di Studi e/o ricercatori di Enti esterni o professionisti che insegnino, con il ruolo di docente a contratto, un insegnamento o un modulo all'interno del Corso di Studi.

Può essere prevista la figura di un docente correlatore, anche di altra sede. Nel caso in cui il Relatore cessi definitivamente l'attività didattica in una data antecedente alla dissertazione, il suo ruolo è assunto a pieno titolo dal Docente che subentra nell'insegnamento. La dissertazione, nella sua forma definitiva, non passibile di ulteriori  modifiche, è consegnata dal Candidato nel formato elettronico, alla Segreteria Studenti del Corso di Laurea entro e non oltre i termini fissati per ogni sessione di laurea dal CCLM.

L'approvazione della tesi è responsabilità del relatore e dell'eventuale correlatore e viene attestata dalla sottoscrizione del frontespizio da parte di entrambi. 

 

  1. La valutazione conclusiva della carriera dello studente dovrà tenere conto delle valutazioni sulle attività formative precedenti e sulla prova finale nonché di ogni altro elemento rilevante.

A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:

a)           la media ponderata dei voti conseguiti, espressa in centodecimi; 

b)           i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi (fino ad un massimo di 7 punti, 2 dei quali riservati a valutare la presentazione in sede di esame di laurea);

c)           i punti per ogni lode ottenuta negli esami di profitto (0.4 punti per lode);

d)           i punti per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (Erasmus for Studies): 1 punto per permanenza di un semestre con ottenimento di almeno 20 crediti convalidati, 2 punti per permanenza di un anno accademico, con ottenimento di almeno 40 crediti convalidati. In caso di durata superiore il massimodi  punti  ottenibili  non  potrà comunque essere superiore a 3.

e)           i punti per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (Erasmus for Traineeships): 1 punto per permanenza di almeno 12 settimane con ottenimento di almeno 12 crediti. In caso di riduzione del periodo per iniziativa dello studente l'attribuzione di un punto o frazioni di esso è a insindacabile giudizio della Commissione Erasmus.

f)             i punti attribuiti per la durata del Corso di Studi: 4 punti per la laurea conseguita entro la sessione autunnale del 6° anno di corso, 2 punti la laurea conseguita entro la sessione invernale del 6° anno di corso

g)           il risultato medio di tutti gli ambiti ottenuto al Progress Test di ogni anno, se superiore alla media della stessa coorte, è equiparato ad una lode

Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci "a - g" viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino.

La dignità di stampa può venire attribuita, con parere unanime della Commissione, in considerazione del merito scientifico della tesi, indipendentemente dal punteggio finale conseguito dal candidato. 

La Commissione può attribuire con parere unanime la lode ai candidati che conseguano un punteggio finale superiore a 110, ed inoltre la menzione speciale o onorevole qualora riconosca l'eccellenza complessiva del curriculum formativo.

 

ARTICOLO 9

Iscrizione e frequenza di singoli insegnamenti

 

  1. Per i corsi di studio ad accesso programmato la domanda di iscrizione a singoli insegnamenti (corsi singoli) deve essere autorizzata, per un massimo di 30 cfu per anno accademico, dalla struttura didattica di riferimento nel rispetto dei limiti previsti dalla programmazione degli accessi e delle risorse dichiarate.

 

ARTICOLO 10

Propedeuticità, Obblighi di frequenza

 

  1. Non sono previste propedeuticità obbligatorie tra esami. E' previsto il seguente sbarramento: è' possibile il sostenimento di esami del III anno e successivi solo se si sono accumulati complessivamente 60 CFU di esami relativi ai primi due anni di corso in discipline comprese nelle attività di base, caratterizzanti o affini (sono quindi esclusi tirocini e ADE). 

 

  1. La frequenza alle varie attività formative è obbligatoria.

 

  1. La frequenza di almeno il 67% delle ore previste per ciascun Corso integrato o attività formativa equivalente è necessaria allo Studente per essere ammesso a sostenere il relativo esame.

  

ARTICOLO 11

Piano carriera

 

  1. Il CCLM determina annualmente, nel presente Regolamento e  nel Manifesto degli studi, il percorso formativo precisando anche gli spazi per le scelte autonome degli studenti

 

  1. Lo studente presenta il proprio piano carriera nel rispetto dei vincoli previsti dal Decreto Ministeriale relativo alla classe di appartenenza, con le modalità previste nel Manifesto degli studi.

 

  1. Il piano carriera può essere articolato su una durata più lunga rispetto a quella normale per gli studenti a tempo parziale, ovvero, in presenza di un rendimento didattico eccezionalmente elevato per quantità di crediti ottenuti negli anni accademici precedenti, su una durata più breve.

 

  1. Il piano carriera non aderente al percorso formativo standard, ma conforme all'ordinamento didattico sono sottoposti all'approvazione del CCLM.

 

  1. Le delibere di cui al comma 4 sono assunte entro 40 giorni dalla scadenza del termine fissato per la presentazione dei piani carriera.

 

ARTICOLO 12

Riconoscimento di crediti in caso di passaggi, trasferimenti e seconde lauree

 

  1. Il CCLM (o commissione appositamente nominata) valuterà le domande pervenute di passaggio, trasferimento e riconoscimento di titolo estero e stilerà una graduatoria sulla base degli esami sostenuti (CFU sostenuti/CFU dovuti, espresso in decimi) sommati alla media dei voti conseguita (media ponderata dei voti ottenuti, espressa in decimi). Le lodi non sono conteggiate nella media ma vengono prese in considerazione in caso di parità).

 

  1. Salvo diverse disposizioni, il CCLM propone al Consiglio di dipartimento competente il riconoscimento o meno dei crediti e dei titoli accademici conseguiti in altre Università, anche nell'ambito di programmi di scambio. Per il riconoscimento di prove di esame sostenute in corsi di studio diversi dal Corso di Laurea Magistrale in Medicine and Surgery dell'Università di Torino, relativamente al trasferimento degli studenti da un altro corso di studio ovvero da un'altra università, il CCLM convaliderà gli esami sostenuti indicando espressamente la tipologia di attività formativa, l'ambito disciplinare, il settore scientifico disciplinare ed il numero di CFU coperti nel proprio ordinamento didattico, nonché l'anno di corso al quale viene inserito lo studente, in base al numero di esami convalidati; nel caso di esami didatticamente equipollenti, essi devono essere dichiarati tali con specifica delibera, anche ricorrendo eventualmente a colloqui per la verifica delle conoscenze effettivamente possedute.

Il mancato riconoscimento di crediti sarà motivato; agli studenti che provengano da corsi di Laurea Magistrale della medesima classe, viene assicurato il riconoscimento di almeno il 50% dei crediti maturati nella sede di provenienza.

 

  1. Il numero massimo dei crediti riconoscibili èdeterminato dalla ripartizione dei crediti stabilita nell'Ordinamento didattico del Corso di Laurea Magistrale.

 

  1. Per gli esami non compresi nei settori scientifico-disciplinari indicati dall'Ordinamento didattico del Corso di Laurea Magistrale o eccedenti i limiti di cui al precedente comma 2, a richiesta dello studente potrà essere riconosciuto un massimo di 8 crediti a titolo di «Attività formative a scelta dello studente».

 

  1. Sarà possibile il riconoscimento di crediti assolti in "Ulteriori attività formative" (D. M. 270/04, art. 10, c. 5, d), per un massimo di 5 crediti.

 

  1. Nel caso di studente già in possesso di titolo universitario dello stesso livello, il riconoscimento dei crediti sarà di volta in volta esaminato ed approvato dal CCLM (o commissione appositamente nominata)

 

ARTICOLO 13

Docenti

 

 Sono allegati:

 Allegato 3: elenco dei docenti del corso di studio comprensivo dei seguenti dati: 

  • SSD Appartenenza
  • SSD Insegnamento
  • Nominativo del docente (DDMM 16/03/2009 - ART. 1.9)
  • Requisiti rispetto alle discipline insegnate (ordinario, associato ricercatore)
  • Attività di ricerca a supporto dell'attività didattica

Allegato 4: docenti di riferimento (come da Decreto Direttoriale 10/06/2008,n. 61, stilato sulla base della attuali risorse di docenza) sono indicati nella scheda SUA-CdS, che viene aggiornata annualmente e il cui link è pubblicato sul sito web del Corso di Laurea magistrale.

 

ARTICOLO 14

Orientamento, tutorato

 

Forme di orientamento e di tutorato attivo sono previste lungo tutto il percorso formativo. Le attività di tutorato sono svolte principalmente dai docenti del Corso di laurea e dal manager didattico. Per il tutorato di inserimento e orientamento lavorativo, gli studenti del Corso di Laurea magistrale fruiscono delle apposite strutture (Job Placement) attivate presso la Scuola di Medicina.

 

ARTICOLO 15

Assicurazione della Qualità e Commissione Monitoraggio e Riesame

 

  1. Il Presidente del Corso di Studio è il Responsabile dell'Assicurazione della Qualità e dei processi di monitoraggio e di riesame; può nominare un suo Delegato quale referente dell'Assicurazione della Qualità.

 

  1. Nel Consiglio di Corso di Studio è istituita la Commissione Monitoraggio e Riesame, che è composta dal Presidente del Corso di Studio in funzione di Coordinatore, dal suo eventuale Delegato referente dell'Assicurazione della Qualità, e da studenti e docenti, nominati dal Consiglio rispettivamente tra gli iscritti al Corso di studio, su proposta dei rappresentanti degli studenti, e tra i docenti che compongono il Consiglio. La Commissione è composta da 6 membri: 3 docenti e 3 studenti La Commissione è permanente e dura in carica tre anni accademici. Qualora un componente si dimetta o venga a cessare per qualsiasi causa, la Commissione viene reintegrata dal Consiglio nella seduta immediatamente successiva. Il mandato del subentrante scade alla scadenza del triennio.

 

  1. Le principali funzioni della Commissione sono le seguenti:
  • confronto tra docenti e studenti;
  • autovalutazione e stesura del Monitoraggio annuale e del Riesame ciclico del Corso di Studio, ivi compreso il monitoraggio degli interventi correttivi proposti;
  • istruttoria su tematiche relative all'efficacia e alla funzionalità dell'attività didattica (ivi compreso il controllo delle schede insegnamento), dei piani di studio, del tutorato e dei servizi forniti agli studenti; sugli indicatori del Corso di Studio; sull'opinione degli studenti, di cui cura un'adeguata diffusione;
  • di supporto al Presidente del Corso di Studio nella predisposizione e aggiornamento delle informazioni della scheda SUA-CdS;
  • di collegamento con le strutture didattiche di raccordo per i problemi di competenza della Commissione.

 

  1. La Commissione si riunisce almeno al termine dei periodi didattici e in corrispondenza delle scadenze previste per le varie attività (non meno di due volte l'anno).

 

  1. Non possono far parte della Commissione Monitoraggio e Riesame i componenti della Commissione Didattica Paritetica (di Dipartimento o di Scuola) di riferimento del Corso di Studio stesso.

 

ARTICOLO 16

Procedure di autovalutazione

 

  1. Il Monitoraggio annuale e il Riesame ciclico sono processi periodici e programmati di autovalutazione che hanno lo scopo di monitorare le attività di formazione e di verificare l'adeguatezza degli obiettivi di apprendimento che il Corso di Studio si è proposto,la corrispondenza tra gli obiettivi e i risultati e l'efficacia del modo con cui il Corso è gestito. Al fine di adottare tutti gli opportuni interventi di correzione e miglioramento, il Monitoraggio annuale e il Riesame ciclico individuano le cause di eventuali criticità prevedendo azioni correttive concrete insieme a tempi, modi e responsabili per la loro realizzazione.

 

  1. Il Presidente del Corso di Studio sovraintende alla redazione del Monitoraggio annuale e del Riesame ciclico, che vengono istruiti e discussi collegialmente.

 

  1. Il Presidente del Corso di Studio sottopone il Monitoraggio annuale e il Riesame ciclico all'approvazione del Consiglio del Corso di Studio, che ne assume la responsabilità.

 

ARTICOLO 17

Altre Commissioni

 

Il Consiglio di Corso di Studio può istituire Commissioni temporanee e permanenti, con compiti istruttori e/o consultivi, o con compiti operativi delegati dal Consiglio. Alle Commissioni permanenti possono essere delegate specifiche funzioni deliberative (relative ad esempio alle carriere degli studenti) secondo norme e tipologie fissate nel Regolamento del Corso di Studio. Attraverso le delibere delle Commissioni è comunque possibile rivolgere istanza al Consiglio di Corso di Studi.

 

ARTICOLO 18

Modifiche al Regolamento

 

  1. Il regolamento didattico del Corso di studio è approvato dal Consiglio di Dipartimento, per ogni dipartimento di riferimento, su proposta del Consiglio del corso di studio. Per i corsi di studio interdipartimentali, in caso di persistente dissenso tra i dipartimenti coinvolti, l'approvazione è rimessa al Senato Accademico, che delibera previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione.

 

  1. Il regolamento didattico del corso di studio è annualmente adeguato all'Offerta Formativa pubblica e di conseguenza è legato alla coorte riferita all'anno accademico di prima iscrizione a un determinato corso di studio. 

 

ARTICOLO 19

Norme transitorie

 

Gli studenti che al momento dell'attivazione del Corso di Laurea magistrale in Medicine and Surgery siano già iscritti in un ordinamento previgente hanno facoltà di optare per l'iscrizione al nuovo corso. Il Consiglio di corso di Laurea magistrale determina i crediti da assegnare agli insegnamenti previsti dagli ordinamenti didattici previgenti e, ove necessario, valuta in termini di crediti le carriere degli studenti già iscritti; stabilisce il percorso di studio individuale da assegnare per il completamento del piano carriera.

 

 

Last update: 18/09/2017 14:12

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